STAGIONE CONCERTISTICA 2026

Direzione artistica M° Giuseppe D’Amico

L’ARCHITETTURA DELLA STAGIONE

La Stagione Concertistica 2026 prende forma in un Cartellone  di alto profilo, espressione della nostra visione artistica

Al suo interno, Il Tempo del Teatro e i Concerti per il Decennale ne rivelano i percorsi più emblematici

GLI OSPITI DELLA STAGIONE

SIMONE MENEZES​

Direttore d’orchestra 

MYSO

Macao Youth Simphony Orchestra (Cina)

FRANCESCO SENESE​

Violinista

QUINTETTO SENZASPINE

Ensemble di fiati

THAUMA PERCUSSION ENSEMBLE

Ensemble di percusssioni

TRISKELES SAXOPHONE QUARTET

Quartetto di sassofoni

MARIACRISTINA CIAMPI

Soprano

STEFANIA VIETRI

Soprano

IRENE ZAS MARTINEZ

Mezzosoprano

STEFANO COLUCCI

 Tenore

DAVIDE BARTOLUCCI

Basso

LE LINEE GUIDA DELLA STAGIONE 2026

respiro internazionale 

inclusione 

bellezza condivisa

✦ Un itinerario di pensiero

La Stagione Concertistica 2026 della Fondazione Accademia Ducale centro studi musicali si inserisce in un itinerario culturale triennale ispirato a tre grandi figure del pensiero europeo: Tommaso d’Aquino, Immanuel Kant e Friedrich Schiller. Un percorso che assume la musica come luogo privilegiato di riflessione sulla bellezza, sull’esperienza estetica e sulla funzione civile dell’arte.

✦ Il 2026 nel segno di Kant

Dopo il riferimento a Tommaso d’Aquino, con la bellezza intesa come armonia, proporzione e ordine, la Stagione 2026 si sviluppa nel segno di Immanuel Kant. Al centro vi è il tema dell’accessibilità, concepita come condizione dell’esperienza estetica: una prospettiva che invita a rendere la musica pienamente fruibile, comprensibile e condivisibile, senza rinunciare alla complessità e alla qualità della proposta artistica.

In questa cornice, il concerto diventa uno spazio di relazione tra opera, interprete e pubblico. L’ascolto si configura come esperienza viva, capace di attivare attenzione, sensibilità e partecipazione. In questa visione, la musica custodisce una dimensione culturale e formativa: educa alla bellezza, apre al dialogo e contribuisce alla costruzione di una comunità più consapevole.

 ✦Respiro internazionale e ospiti di prestigio

Il respiro internazionale della Stagione 2026 si esprime nella presenza di interpreti e ospiti di riconosciuto prestigio, scelti per autorevolezza artistica, maturità interpretativa e qualità della ricerca musicale. La Fondazione Accademia Ducale centro studi musicali rinnova, così, la propria vocazione all’eccellenza, dando forma a una stagione in cui il grande repertorio europeo dialoga con le sensibilità del presente e con una visione culturale ampia e rigorosa.

✦ Inclusione come pratica culturale

Elemento centrale del progetto è l’inclusione delle persone con disabilità, coinvolte attivamente nella vita organizzativa della stagione. La loro presenza nel team, nei servizi di accoglienza, orientamento del pubblico, supporto alla biglietteria, presenza in sala e relazione con gli spettatori, traduce il principio dell’accessibilità in una pratica concreta, visibile e qualificante.

La Fondazione conferma così una visione della cultura come esperienza condivisa, nella quale l’eccellenza artistica, la ricerca musicale, la partecipazione e la responsabilità sociale concorrono a definire un modello di istituzione aperta, autorevole e profondamente radicata nella vita culturale contemporanea.


✦ L’architettura della stagione

La Stagione Concertistica 2026 si raccoglie in un Cartellone di alto profilo, espressione della visione artistica della Fondazione e del suo respiro internazionale. Al suo interno emergono due cicli di speciale rilievo: Il Tempo del Teatro, nel prestigioso scenario del Teatro F. Stabile di Potenza, tempio della musica in Basilicata e luogo di inclusione attiva, grazie alla partecipazione di persone con disabilità nei servizi di accoglienza e organizzazione; e i Concerti per il Decennale, dedicati a un anniversario centrale nella storia della Fondazione, come memoria del cammino compiuto e promessa del suo futuro culturale.