Direzione artistica M° Giuseppe D’Amico
La Stagione Concertistica 2026 prende forma in un Cartellone di alto profilo, espressione della nostra visione artistica
Al suo interno, Il Tempo del Teatro e i Concerti per il Decennale ne rivelano i percorsi più emblematici

Direttore d’orchestra

Macao Youth Simphony Orchestra (Cina)

Violinista

Ensemble di fiati

Ensemble di percusssioni

Quartetto di sassofoni

Soprano

Soprano

Mezzosoprano

Tenore

Basso
respiro internazionale
inclusione
bellezza condivisa
✦ Un itinerario di pensiero
La Stagione Concertistica 2026 della Fondazione Accademia Ducale centro studi musicali si inserisce in un itinerario culturale triennale ispirato a tre grandi figure del pensiero europeo: Tommaso d’Aquino, Immanuel Kant e Friedrich Schiller. Un percorso che assume la musica come luogo privilegiato di riflessione sulla bellezza, sull’esperienza estetica e sulla funzione civile dell’arte.
✦ Il 2026 nel segno di Kant
Dopo il riferimento a Tommaso d’Aquino, con la bellezza intesa come armonia, proporzione e ordine, la Stagione 2026 si sviluppa nel segno di Immanuel Kant. Al centro vi è il tema dell’accessibilità, concepita come condizione dell’esperienza estetica: una prospettiva che invita a rendere la musica pienamente fruibile, comprensibile e condivisibile, senza rinunciare alla complessità e alla qualità della proposta artistica.
In questa cornice, il concerto diventa uno spazio di relazione tra opera, interprete e pubblico. L’ascolto si configura come esperienza viva, capace di attivare attenzione, sensibilità e partecipazione. In questa visione, la musica custodisce una dimensione culturale e formativa: educa alla bellezza, apre al dialogo e contribuisce alla costruzione di una comunità più consapevole.
✦Respiro internazionale e ospiti di prestigio
Il respiro internazionale della Stagione 2026 si esprime nella presenza di interpreti e ospiti di riconosciuto prestigio, scelti per autorevolezza artistica, maturità interpretativa e qualità della ricerca musicale. La Fondazione Accademia Ducale centro studi musicali rinnova, così, la propria vocazione all’eccellenza, dando forma a una stagione in cui il grande repertorio europeo dialoga con le sensibilità del presente e con una visione culturale ampia e rigorosa.
✦ Inclusione come pratica culturale
Elemento centrale del progetto è l’inclusione delle persone con disabilità, coinvolte attivamente nella vita organizzativa della stagione. La loro presenza nel team, nei servizi di accoglienza, orientamento del pubblico, supporto alla biglietteria, presenza in sala e relazione con gli spettatori, traduce il principio dell’accessibilità in una pratica concreta, visibile e qualificante.
La Fondazione conferma così una visione della cultura come esperienza condivisa, nella quale l’eccellenza artistica, la ricerca musicale, la partecipazione e la responsabilità sociale concorrono a definire un modello di istituzione aperta, autorevole e profondamente radicata nella vita culturale contemporanea.
✦ L’architettura della stagione
La Stagione Concertistica 2026 si raccoglie in un Cartellone di alto profilo, espressione della visione artistica della Fondazione e del suo respiro internazionale. Al suo interno emergono due cicli di speciale rilievo: Il Tempo del Teatro, nel prestigioso scenario del Teatro F. Stabile di Potenza, tempio della musica in Basilicata e luogo di inclusione attiva, grazie alla partecipazione di persone con disabilità nei servizi di accoglienza e organizzazione; e i Concerti per il Decennale, dedicati a un anniversario centrale nella storia della Fondazione, come memoria del cammino compiuto e promessa del suo futuro culturale.














