CHI SIAMO

LA NOSTRA STORIA

La Fondazione Accademia Ducale centro studi musicali è un polo culturale innovativo per la produzione, la diffusione e lo studio della musica. È una realtà attiva e dinamica, riconosciuta dal Ministero della Cultura – Direzione Generale Spettacolo per il triennio 2022 – 2024 sostenuta e patrocinata dalle principali istituzioni italiane del settore. Le partnership con Enti e Istituzioni, italiani ed esteri, hanno consentito negli anni all’Accademia di ampliare i propri orizzonti e di collaborare a progetti culturali nazionali ed internazionali.

Ha sede in Basilicata, a Pietragalla e ad Acerenza e opera in diversi settori: concertistica, didattica, musica sacra, alta formazione, ricerca.

SETTORI DI AZIONE

  • CONCERTISTICA
    Le stagioni concertistiche offrono al pubblico l’opportunità di fruire della musica colta in maniera innovativa, spesso ricorrendo alla commistione di varie arti e allo storytelling. I musicisti rivolgono grande attenzione ai partecipanti, spesso coinvolti attivamente nell’ascolto dei brani proposti che vengono non soltanto eseguiti, ma anche raccontati grazie ad informazioni e aneddoti sulla loro genesi, sui compositori e il periodo storico in cui sono stati scritti. Vengono spesso presentati brani in prima assoluta frutto sia delle collaborazioni con compositori del nostro tempo che scrivono appositamente per l’Ensemble dell’Accademia Ducale, sia dei concorsi di composizione che periodicamente vengono organizzati per favorire la creazione e la realizzazione di nuova musica. L’Ensemble dell’Accademia Ducale, a geometria variabile, è composto da musicisti con ottima esperienza cameristica e orchestrale, la cui formazione è arricchita anche da esperienze artistiche internazionali. Il repertorio spazia dalla musica del periodo barocco, a composizioni originali per piccole e medie formazioni, sia di compositori del passato che contemporanei, ad adattamenti per l’ensemble di brani sinfonici e concerti per strumento solista e orchestra, fino ad arrivare alla musica contemporanea. Grandi nomi del panorama musicale internazionale hanno collaborato con il nostro Ensemble: Shlomo Mintz, Luca Ciammarughi e direttori d’orchestra quali Simone Genuini e Lorenzo Porzio
  • DIDATTICA
    L’attività didattica musicale fa capo all’Istituto di musica “Mons. Corrado Ursi” ed è realizzata in convenzione con il Conservatorio di musica “C. Gesualdo da Venosa” di Potenza. Propone corsi di musica per allievi di ogni fascia di età, a partire dai 3 anni. Il percorso di studi è impostato su tre livelli didattici: propedeutico, regolare e di perfezionamento, finalizzati al conseguimento del titolo accademico. Sono, inoltre, attivi anche corsi per appassionati della musica, rivolti a giovani, adulti, over 60, con programmi personalizzati.  I docenti utilizzano metodi di insegnamento innovativi, attenti alla formazione completa degli allievi che seguono con passione e dedizione. I corsi sono erogati sia in presenza che a distanza. Agli allievi dell’Accademia sono offerte continue possibilità di confronto, sia con i propri coetanei che con i maestri con i quali spesso suonano in ensemble in occasione di saggi, spettacoli, concerti e nell’animazione di messe solenni.
    L’Accademia collabora con le scuole in progetti di propedeutica musicale, laboratori musicali, lezioni-concerto, con l’obiettivo di sensibilizzare i più piccoli alla musica e sviluppare le loro capacità cognitive e relazionali.
  • MUSICA SACRA
    Il corso di Operatore liturgico musicale, si svolge con il patrocinio dell’Arcidiocesi di Acerenza, con la quale collabora nella formazione liturgico-musicale, e con il Patrocinio del Pontificio Istituto di Musica Sacra di Roma, una delle poche istituzioni del Sud Italia a cui è stato concesso tale patrocinio. Il corso fornisce un percorso qualificante a quanti vogliano operare in ambito liturgico con professionalità e competenza. I partecipanti al corso, insieme all’Orchestra dell’Accademia, hanno animato solenni celebrazioni.
  • ALTA FORMAZIONE
    L’Accademia propone corsi di alta formazione con esperti di chiara fama, al termine dei quali rilascia attestati di partecipazione. Sin dalla sua fondazione l’Accademia Ducale ha realizzato giornate studio e masterclass con illustri relatori.
  • RICERCA
    Il Centro studi dell’Accademia si occupa della ricerca, valorizzazione e diffusione del patrimonio musicale italiano ed internazionale sia per la musica del passato, sia per la musica contemporanea, alla quale l’Accademia riserva una particolare attenzione. Uno dei oggetti della ricerca sulla musica antica è quello della riscoperta del Barocco Iberoamericano, strumento di evangelizzazione dei popoli dell’America Latina e stile riproposto nella costruzione di edifici sacri. Per indagare più a fondo sull’argomento, l’Accademia Ducale ha stabilito delle collaborazione con eminenti personalità nel campo della musica, dell’architettura e della cultura del Perù e ha stretto una collaborazione con l’Associazione del Lucani in Perù al fine di creare un ponte tra l’Italia e l’America. I risultati degli studi finora svolti sono stati proposti al pubblico nel corso delle stagioni concertistiche e successivamente diffusi dalla Web TV dell’Accademia Ducale, con puntate tematiche e ospiti di rilievo.
  • WEB TV
    La Web TV dell’Accademia Ducale centro studi musicali è un progetto ideato dal M° Giuseppe D’Amico, direttore artistico dell’Accademia Ducale con l’intento di veicolare i risultati delle ricerche effettuate e promuovere l’educazione del pubblico su temi inerenti la produzione classica, con guide all’ascolto dei concerti. Alcune puntate sono state realizzate in collaborazione con la SIMC – Società Italiana di Musica Contemporanea.

Direttore Artistico

GIUSEPPE D'AMICO

Diplomato in contrabbasso nel 2007 presso il Conservatorio “G. da Venosa” di Potenza, nel 2012 ha conseguito la laurea di II livello presso il Conservatorio “E.R. Duni” di Matera con 110 e lode. Si è perfezionato con il Maestro Franco Petracchi presso l’Accademia Chigiana di Siena, dove ha conseguito il diploma di merito per tre volte e presso l’Accademia W. Stauffer di Cremona (dal 2011 al 2017) dove ha ricevuto una borsa di studio.

Dal 2015 collabora con l’Orchestra Sinfonica di Sanremo in qualità di 1° e 2° contrabbasso. Dal 2017 collabora in qualità di contrabbasso di fila con il Teatro Petruzzelli di Bari.

Grazie alla sua  direzione artistica, l’Accademia Ducale ha stretto collaborazioni e stipulato protocolli d’intesa, in Italia e all’estero, con enti, istituzioni e personalità di spicco nell’ambito musicale e artistico. 

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Giuseppe D'Amico, un musicista completo e appassionato

di Renzo Cresti

Giuseppe D’Amico è un musicista completo. Contrabbassista, allievo del grande Franco Petracchi, didatta in varie scuole e masterclass, compositore e revisore (recentissima la sua bella riduzione del Concerto in la maggiore K. 622 di W. A. Mozart per clarinetto, quintetto d’archi e flauto), organizzatore culturale e direttore artistico della Fondazione Accademia Ducale di Pietragalla, la più recente e interessante realtà del Sud Italia.

Dal 2015 collabora con l’Orchestra Sinfonica di Sanremo in qualità di 1° e 2° contrabbasso. Dal 2017 collabora in qualità di contrabbasso di fila con il Teatro Petruzzelli di Bari.

Grazie alla sua  direzione artistica, l’Accademia Ducale ha stretto collaborazioni e stipulato protocolli d’intesa, in Italia e all’estero, con enti, istituzioni e personalità di spicco nell’ambito musicale e artistico.

Come contrabbassista, D’Amico affronta un repertorio molto ampio, sia come solista sia in ensemble sia in orchestra, questa apertura a 360 gradi gli permette di concepire come complementari le musiche del passato e del presente, come deve essere, perché il suonare musica classica ti costruisce uno stile e un saldo senso della forma musicale, mentre il trattare la musica contemporanea permette di affinare tecniche e procedimenti nuovi. E poi ci vuole il collante della passione, dell’amare profondamente ciò che si fa e D’Amico è un appassionato del proprio lavoro. 

La figura dell’interprete è complementare a quella del didatta che la integra. Insegnando si impara, inoltre, il contatto con i giovani è sempre foriero di energie fresche. Possedere lo slancio per l’insegnamento è anche
avere il desiderio di far apprendere la musica ai giovani e ai meno giovani, essere di loro complici,
partecipare con dedizione assieme a loro alla diffusione e all’approfondimento della musica di ogni genere e tipologia, cercando sempre la qualità e il coinvolgimento emotivo.
Ci vogliono poi pazienza e convinzione per portare avanti progetti didattici impegnativi, come quelli organizzati dalla Fondazione Accademia Ducale, della quale appunto D’Amico è il Direttore artistico, progetti che collegano l’insegnamento ai concerti e agli spettacoli, dalla musica sacra a quella orchestrale, insegnamenti che vanno dalla propedeutica all’alta formazione. D’Amico e i suoi collaboratori sono riusciti in pochi anni a portare l’Accademia a essere Fondazione, ad avere riconoscimenti ministeriali, a svolgere un’attività nazionale e internazionale.
E ancora, D’Amico si cimenta pure nella composizione sia rivolta al proprio strumento sia ampliando gli orizzonti con organici più ampi. È la dimostrazione di un amore che abbraccia la musica in ogni suo aspetto, di una necessità interiore senza la quale fare il musicista diventa un’algida professione.
Il Concerto in la maggiore K. 622 di Mozart, è un bell’esempio non solo dell’attenzione con cui D’Amico ha svolto questa riduzione per clarinetto, quintetto d’archi e flauto, ma anche dell’amore per il suo lavoro, infatti, il termine ‘riduzione’ pare stretto, un diminutivo per un brano che si regge benissimo anche senza i riferimenti all’originale mozartiano, in quanto gli strumenti realizzano fra loro un intreccio molto curato, fluido e scorrevole.
D’Amico, in maniera del tutto naturale, va ben al di là del professionismo comunicando con la sua partecipazione la verità della musica, la quale vuole essere condivisa, capita e percepita, con intelligenza e adesione emotiva. Ragioni e sentimenti lo guidano in un percorso artistico che si sta rivelando di prim’ordine, grazie al fatto che D’Amico è davvero un musicista completo. 

CONSIGLIO DIRETTIVO

Angela Vietri – Presidente

Erminia Nigro – Vice Presidente

Carmine Lavinia – Segretario

Donato Teodosio Mazzolla – Tesoriere

Giuseppe D’Amico – Direttore Artistico

Alessandra Querci – Consigliere

Samantha Pace – Consigliere 

CV CONSIGLIO DIRETTIVO

AMMINISTRAZIONE TRASPARENTE

COLLABORAZIONI

Centro Ricerche Musicali lvbeethoven.it

Il Centro Ricerche Musicali è una libera associazione di studiosi ed artisti. Progetto senza fine di lucro, il CRM si propone di rendere accessibile a tutti i visitatori, che siano semplici appassionati, studenti o studiosi, tutta la produzione artistica di Ludwig van Beethoven, dalle grandi sinfonie alla più minuta idea musicale abbozzata dal Maestro di Bonn. 

 Il CRM collabora con musicisti, istituzioni e Centri Ricerche, con i quali esplora ogni dettaglio della produzione beethoveniana, nonché le opere che gravitano attorno alla sua produzione artistica. I nostri collaboratori revisionano partiture e manoscritti. Forniscono assistenza per la scrittura di libretti CD e di note di sala. 

website: www.lvbeethoven.it

Jean-Christophe Rosaz, compositore

Compositore francese di fama internazionale.

La sua vastissima produzione artistica, consultabile sul suo sito ufficiale,spazia dalla musica da camera a quella per orchestra, musica per coro e voci soliste. Ha scritto innumerevoli composizioni tra opere e musical di cui ha curato sia la musica che i libretti, poesie, racconti in musica, canzoni, brani per iniziazione alla musica, trascrizioni, colonne sonore e sceneggiature per il cinema e per il teatro, musica sacra e liturgica.

website: www.jeanchristopherosaz.eu